Gli streaming completi delle 4 giornate secsolutionforum 2022


Tra pandemia, conflitti e PNRR: sicurezza fisica e logica mai così intrecciate

Alvise Biffi - CEO Secure Network e vicepresidente Assolombarda
Alessandro Bove - Ricercatore di tecnica e pianificazione urbanistica, Università di Padova
Giulio Iucci - Presidente di ANIE Sicurezza
Alessandro Manfredini - Direttore Group Security & Cyber Defence del Gruppo A2A e vicepresidente AIPSA
Pierluigi Perri - Avvocato, Professore di "Sicurezza informatica, privacy e protezione dei dati sensibili", Università Statale di Milano

Nella Tavola Rotonda di apertura si è entrati a gamba tesa sulle questioni aperte in tema di sicurezza fisica e logica, amplificate dalle radicali trasformazioni indotte da due anni di pandemia e, negli ultimi mesi, dal conflitto in Ucraina.
I relatori fanno parte del Comitato Scientifico di secsolutionforum e, in collaborazione con gli organizzatori, hanno definito gli indirizzi del palinsesto dell’edizione 2022.​

Tra crisi energetica, shortage dei componenti e ricerca di sostenibilità: criticità e prospettive per l'industria della sicurezza

​Andrea Monticolo - Vicepresidente Assistal
Paolo Gambuzzi - Presidente AIPS, Associazione Installatori Professionali di Sicurezza
Giulio Iucci - Presidente di ANIE Sicurezza
Alessandro Manfredini - Direttore Group Security & Cyber Defence del Gruppo A2A e vicepresidente AIPSA

Seconda tappa di un percorso iniziato, in presenza, a fine novembre, il talk show ha coinvolto nuovamente i rappresentanti delle associazioni di categoria per fare il punto di una situazione che negli ultimi mesi ha di nuovo scalzato ogni punto di riferimento, e si accompagna a un rincaro energetico insostenibile, problemi di approvvigionamento di materie prime/componentistica e, in generale, a previsioni di futuro a tinte davvero fosche. Quali spiragli di opportunità?


Nuove sfide della videosorveglianza in un mondo sempre più fluido: produttori, distributori e integratori a confronto

Vincenzo Cetraro - Managing Director di Spark, gruppo TTM Technology
Marta Elia - Brand manager presso Compass Distribution
Gabriele Ferretti - Responsabile Ingegneria di Offerta presso DAB Sistemi Integrati
Stefano Riboli - Marketing Video Systems Bosch Security Systems

Nel talk show “Nuove sfide della videosorveglianza in un mondo sempre più fluido” si sono confrontati produttori, distributori e integratori del comparto, moderati da Ilaria Garaffoni, responsabile di redazione di secsolution Magazine.
I relatori sono stati invitati a riflettere sulle trasformazioni del comparto, determinate da due anni di pandemia e dal nuovo scenario di guerra in Europa, e su fenomeni direttamente collegati, come carenza di componenti, crisi energetica e rincari di materie prime, trasporti e bollette. È stato inoltre toccato il tema del green (anche in chiave PNRR) e delle sue possibili declinazioni nell’industria della videosorveglianza. 

Nuove sfide dell'antintrusione in un mondo sempre più fluido: produttori, distributori e integratori a confronto

Patrizio Bosello - Presidente e Amministratore Delegato Axel
Michele Bernardi - Amministratore Unico Microlab It , Assistente Docente presso Università di Perugia
Giuseppe Perracchio - Ingegnere Informatico, Direttore tecnico-commerciale C.D.A. srl
Enrico Porcellana - Responsabile Business Unit Elkron

I panelist intervenuti in rappresentanza delle diverse anime della filiera al talk show “Nuove sfide dell'antintrusione in un mondo sempre più fluido: produttori, distributori e integratori a confronto” hanno riflettuto sullo stato attuale del mercato dell’antintrusione, nel nuovo scenario caratterizzato da shortage dei componenti, crisi energetica e rincari di materie prime, trasporti, e bollette, e sul futuro delle tecnologie per l'antintrusione. Si è discusso anche di risparmio energetico e rispetto dell’ambiente, e dei driver per lo sviluppo del comparto.


Trasformazione digitale Urbana: dalla sostenibilità tecnologica alla città Safe, Secure e Smart

Giulio Iucci - Presidente di ANIE Sicurezza

Viviamo la sesta rivoluzione. Dopo la meccanica, la macchina a vapore, l'elettricità, l'elettronica e l'IT per i processi produttivi, arriva lo sviluppo del mondo digitale attraverso la Sharing Economy.

Al contempo il nuovo paradigma di sviluppo urbano legato alla sostenibilità rigenerativa richiede un nuovo approccio per una migliore comprensione dei processi che cambiano rapidamente il volto delle città contemporanee, approccio che permetta di individuare e progettare soluzioni più efficienti.

Negli ultimi anni si è assistito a un drastico aumento della capacità di raccogliere dati da vari sensori, dispositivi cosiddetti intelligenti, dall'Internet of Things (IoT) e dalla proliferazione del Cloud Computing, dati che vengono raccolti in formati differenti, da applicazioni che possono essere tra loro indipendenti oppure interconnesse. Nell'ambito delle Digital city si fa sempre più strada la raccolta dei Big Data per testare e creare sofisticate simulazioni relative tanto ai processi urbani, quanto agli aspetti comportamentali dei cittadini.

In questo ambito i Digital twin models consentono di modellare e riprodurre un oggetto/sistema fisico reale all'interno di un ambito virtuale, dove poter svolgere studi, analisi costi-benefici di soluzioni alternative e simulazioni varie.  Con un approccio che vedremo essere strettamente legato al mondo della sicurezza fisica e logica.​

Progettare la sicurezza: livability e welfare per la città contemporanea

Alessandro Bove - Ricercatore di tecnica e pianificazione urbanistica, Università di Padova

L'intervento affronterà il tema della smart city all'interno del framework della sicurezza (safety e security) nello spazio urbano a fronte, in particolar luogo, agli eventi riguardanti il Covid 19, gli eventi atmosferici estremi e la crescente richiesta di welfare urbano.

Nello specifico, l'intervento tratteggerà quelle che possono essere le strategie di pianificazione da mettere in campo e definirà come la resilienza urbana possa essere uno strumento di progettazione utile a pervenire al miglioramento di specifiche condizioni di qualità urbana.

Si andranno pertanto a toccare aspetti quali l'introduzione del concetto di paura, la definizione di resilienza legata alla pianificazione urbane e l'individuazione strumenti e pratiche utili per pianificare e progettare all'interno del framework della sicurezza.

Impatto Privacy dell'Intelligenza Artificiale: la videosorveglianza con riconoscimento facciale dopo il decreto Capienze

​Marco Soffientini - Avvocato, esperto di Privacy e Diritto delle nuove Tecnologie, docente Ethos Academy

La recente legge di conversione del decreto Capienze che ha vietato l'installazione e l'utilizzo di sistemi di videosorveglianza con riconoscimento facciale ad eccezione di alcune tipologie di trattamenti con finalità di polizia ci propone una riflessione sull'impatto privacy dei sistemi basati sull'intelligenza artificiale anche alla luce della proposta di regolamento europeo avanzata dalla Commissione Europea il 21.04.2021. Da qui la necessità di progettare i sistemi di Videosorveglianza attenendosi ai principi di by design e by default così come proposti dal Comitato Europeo per la protezione dei dati con le Linee Guida n.3/2019 sull'utilizzo degli strumenti video.

Analisi Video ed intelligenza Artificiale al servizio delle Smart City: nuovi servizi e nuove applicazioni a valore aggiunto

Francesco Paradiso - Business Development Manager Italy, Hanwha Techwin Europe Ltd

Le telecamere diventano sempre più intelligenti. La possibilità di effettuare analisi sulle immagini, utilizzando algoritmi di intelligenza artificiale, apre di fatto l'opportunità di utilizzare le telecamere per applicazioni che vanno oltre la sicurezza tradizionale e il controllo del territorio.

Gli scenari possibili sono molteplici e consentono l'erogazione di nuovi servizi a beneficio dei cittadini e delle comunità. Il tutto all'interno di soluzioni che devono essere in grado di garantire un adeguato livello di protezione da accessi indesiderati alle immagini ed ai dati generati.

Hanwha Techwin si presenta in questo scenario come un partner tecnologico con soluzioni avanzate ed aperte, frutto del lavoro e dell'esperienza più che trentennale del centro di R&D.​

Smart City tra progettazione, trasformazione digitale e privacy

Giulio Iucci - Presidente di ANIE Sicurezza 

Alessandro Bove - Ricercatore di tecnica e pianificazione urbanistica, Università di Padova 

Marco Soffientini - Avvocato, esperto di Privacy e Diritto delle nuove Tecnologie, docente Ethos Academy 

Francesco Paradiso - Business Development Manager Italy, Hanwha Techwin Europe Ltd


Riflessioni conclusive

L'importanza della sicurezza in ambito Operation Technology

Michele Martella - Ingegnere, Coordinatore Working Group Cybersecurity in Assolombarda
Miriam Ieraci - Funzionario Area Industria, Energia e Innovazione presso Assolombarda, specializzata nell’ambito della sicurezza informatica

Ci troviamo immersi a 360 gradi nell'era digitale, quella dell'implementazione tecnologica, dell'entrata in funzione dei nuovi processi di automazione industriale e dell'intelligenza artificiale.
In un contesto in pieno sviluppo ed evoluzione è fondamentale che i temi legati alla cyber security non siano sottovalutati e che siano integrati sia in ambito IT (Information Technology) sia OT (Operational Technology).
Assolombarda crede fortemente nella diffusione della cultura cyber e si impegna costantemente a supportare le aziende nei processi di digitalizzazione.

L'ABC del controllo accessi: a cosa serve e quali competenze richiede

Giovanni Villarosa - Senior Security Manager e DPO

Il segmento degli impianti di controllo accessi fa parte della famiglia dei sistemi di sicurezza (security e safety), a cui è affidato il compito di controllare varchi, ingressi, o qualunque altro tipo di accesso, utilizzando hardware specifici e software performanti.
Non si tratta quindi di un semplice sistema di apriporta, elettronico e/o elettromeccanico, ma di un vero e proprio sistema di sicurezza fisico-logico, idoneo a rendere più sicuri gli ambienti sottoposti a restrizioni di sicurezza. Un sistema che provveda a limitare l'accesso alle sole persone/veicoli autorizzati.
Il controllo puntuale di ogni accesso fisico non si estrinseca nell'ambito esclusivo della security, ma si può applicare efficacemente anche nella safety, regolando l'accesso delle persone alle sole aree a loro assegnate, tutelandone in taluni casi l'evacuazione (gestione emergenza) e verificandone la presenza in ingresso/uscita (gestione amministrativa).
I professionisti che forniscono sistemi di controllo degli accessi e gestione delle presenze sono dunque tenuti a conoscere le tecnologie che il mercato verticale offre, e a sapere come implementarle agli altri sistemi di sicurezza integrata, tenendo conto dei vincoli di carattere normativo sia tecnici (CEI/EN) che giuridici (GDPR) di settore.

Conformità dell'impianto elettrico a 360 gradi: domande al relatore

Giovanni Scotti - Ingegnere, progettista di impianti elettrici e fotovoltaici, formatore e docente Ethos Academy

Con lo sviluppo di tecnologie sempre più evolute e norme che ne regolano l’utilizzo, le conoscenze normative, insieme alla competenza tecnica, nel comparto della sicurezza costituiscono un fattore imprescindibile per offrire un servizio di qualità e distinguersi sul mercato.

La Norma CEI 64-8: le novità dell'ottava edizione e l'importanza per gli installatori

Giovanni Scotti - Ingegnere, progettista di impianti elettrici e fotovoltaici, formatore e docente Ethos Academy

L'impianto elettrico, sia a livello residenziale che a livello commerciale/industriale, rappresenta una delle maggiori fonti di rischio. Una buona conoscenza delle norme aiuta l'installatore a valutare il grado di sicurezza della casa o del luogo di lavoro e a tutelarlo. Oggi, oltre ai soliti carichi elettrici di una volta, in un sistema elettrico globale, vanno considerati anche i sistemi di regolazione per il risparmio energetico, la domotica e gli impianti di sicurezza. È chiaro che un impianto elettrico deve essere progettato e realizzato a regola d'arte, garantendo principalmente la sicurezza delle persone o dei lavoratori (DLgs 81/08) dell'immobile e certificato secondo il DM 37/08 con il richiamo della Norma tecnica CEI 64-8: questa rappresenta il principale riferimento normativo per tutti coloro che operano sugli impianti elettrici di bassa tensione. Proprio lo scorso anno è entrata in vigore la sua ottava edizione, con una serie di rilevanti novità.

Approfondire questa norma, e le novità della nuova edizione, permette all'installatore di impianti di sicurezza di avere tutti gli elementi necessari ai fini della scelta delle apparecchiature elettriche tali da garantire una corretta alimentazione e protezione del carico, nonché delle persone o dei lavoratori che ne fanno uso.

Uno dei casi ricorrenti è l'installazione di un impianto di sicurezza in un sistema elettrico esistente. In tal caso l'installatore è tenuto, per l'art.7 del DM 37-08, a collaudare non solo la parte degli impianti oggetto dell'ampliamento, ma anche a verificare la sicurezza e la corretta funzionalità dell'intero impianto.

Stai realizzando un impianto antintrusione secondo la norma vigente?

Antonio Avolio - Ingegnere elettronico, formatore, docente Ethos Academy

Per molti è un tema scontato, ma prima di realizzare un impianto antintrusione è sempre bene fare chiarezza su quale norma dobbiamo osservare per consegnare un impianto a regola d'arte. Secondo alcuni basta consegnare la dichiarazione di conformità secondo il DM 37/08, verificando che la stessa dichiarazione sia compilata correttamente; è tutt'altro che raro, infatti, ritrovarsi con dichiarazioni di conformità errate e non complete, perché nella dicitura "normativa di riferimento" si richiama una norma inesatta, come la sola CEI 64-8, senza considerare invece le norme di riferimento, ossia la CEI 79-3 e la CEI 79-2: questo basta a dimostrare la mancata conoscenza e il mancato rispetto della norma da applicare.

Il primo passo, dunque, è conoscere la normativa di riferimento, la CEI 79-3; il secondo step è applicarla!