E se il drone lo usa uno stalker?


​Se viene impiegato per sorvegliare una persona senza il suo consenso, il drone può trasformarsi in un mezzo di controllo e intimidazione, configurando anche il reato di stalking. La cronaca purtroppo lo insegna.


Oltre a violare la privacy con la ripresa non autorizzata di immagini, l'uso dei droni finalizzato al controllo può infatti configurare delle responsabilità penali, anche contemporanee. Si pensi appunto agli atti persecutori (stalking), ma anche alle interferenze illecite nella vita privata o alla diffusione non autorizzata di immagini o dati personali, cui si possono aggiungere le violazioni delle norme che regolano l’utilizzo dei droni.

Di questo e tanto altro si parlerà a secsolutionforum 2026, di scena il 7 e 8 ottobre a BolognaFiere.

Droni, videosorveglianza, antintrusione, controllo accessi, vigilanza privata, ma anche privacy, antincendio, cybersecurity, building automation, cabling e networking, smart city, integrazione di sistemi e ovviamente intelligenza artificiale saranno al centro dell'ampio programma formativo e convegnistico, come pure del parco espositivo che caratterizzeranno la due giorni di mostra-convegno.

L'innesto nell'ecosistema di UrbanTech 2026, evento dedicato a e-mobility, traffic, commuting, security, tlc & data ed environment, e la contemporaneità con il SAIE, aggiungeranno ulteriore valore e contenuti.

Appuntamento il 7 e 8 Ottobre 2026 a BolognaFiere. Tutti gli aggiornamenti su: www.secsolutionforum.it

 


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