Come ottenere il pass gratuito per accedere all'evento e modalità di svolgimento
secsolutionforum è un evento con accesso gratuito previa registrazione. L'evento è accessibile a tutti gli operatori del settore: una volta registrati, si  ricevera' una mail con il pass gratuito che consentirà l'accesso ai saloni di  BolognaFiere. 

Crediti formativi e attestati di partecipazione
A tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
È prevista l'erogazione di crediti formativi (CFP) di vario tipo e a vario titolo, rilasciati da vari Enti e Ordini Professionali.
La presenza verrà tracciata per confermare la presenza minima prevista dai vari Ordini/Enti.


Programma e interventi in fase di aggiornamento


mercoledì 7 ottobre


Manuel Di Casoli

​Nel mondo della sicurezza all'interno delle aziende pubbliche e private la rapidità di reazione e la continuità delle comunicazioni sono requisiti critici per garantire protezione ed efficienza. Questa presentazione esplora l'integrazione strategica tra la radio portatile digitale Motorola MOTOTRBO R7 e la piattaforma broadband WAVE PTX.

Si analizzerà come la sinergia tra la robustezza dell'hardware radio e la flessibilità del servizio Push-To-Talk (PTT) su reti cellulari (3G/4G/LTE) e Wi-Fi consenta di superare i limiti geografici delle infrastrutture tradizionali. Attraverso casi d'uso concreti, si vedrà come l'ecosistema unificato di Motorola Solutions permetta una copertura totale sia all'interno dei magazzini che sul territorio, garantendo il coordinamento in tempo reale dei team, comunicazioni multimediali avanzate (video e dati) e la massima protezione degli operatori isolati.


Sirio Magliocca

È invitato un rappresentante di Confindustria Emilia Romagna

Modera: Ilaria Garaffoni


La crescente interdipendenza tra mondo fisico e digitale sta ridefinendo il concetto stesso di sicurezza. Minacce cyber, vulnerabilità delle infrastrutture, continuità operativa, tutela dei dati e protezione degli asset convergono in una sfida comune: costruire organizzazioni e territori più resilienti.

Un confronto tra industria, professionisti della security, mondo accademico e rappresentanti delle imprese per analizzare scenari, priorità e strategie in un contesto caratterizzato da complessità e incertezza sempre crescenti. 


Ilaria Garaffoni Alessandro Manfredini Andrea Monteleone Andrea Venanzoni

​Nel contesto attuale della sicurezza pubblica e privata, la protezione degli operatori sul campo richiede strumenti capaci di dialogare tra loro in tempo reale. Questo intervento approfondisce la transizione da singoli dispositivi isolati a un ecosistema connesso, analizzando l'integrazione tra Body Worn Cameras (Body Cam) e piattaforme di comunicazione critica (PMR/LTE). Si vedrà come la convergenza a livello applicativo permetta l'attivazione automatica delle registrazioni in caso di emergenza (es. allarme uomo a terra o estrazione dell'arma), lo streaming video in diretta verso le sale di controllo e la condivisione immediata dei dati contestuali. Attraverso scenari reali, lo speech illustra come questa sinergia tecnologica aumenti la situational awareness, riduca i tempi di reazione e fornisca prove digitali inconfutabili, garantendo la massima sicurezza operativa nei contesti più critici.


Marco Mastria

RISCO Cloud rappresenta il punto di connessione dell’intero ecosistema RISCO, ospitato su Microsoft Azure per garantire resilienza digitale, oltre che fisica, protezione dei dati, continuità del servizio e gestione remota avanzata. Grazie a questa infrastruttura, installatori e utenti possono contare su una piattaforma unica per configurazione, manutenzione e controllo dei sistemi.

LightSYS Air e LightSYS+, le soluzioni antintrusione radio e super ibrida di RISCO, diverse per tipologia applicativa, sono unite dallo stesso ecosistema cloud, dagli stessi strumenti di programmazione e da una gestione centralizzata che semplifica installazione, assistenza e scalabilità delle attività di installazione.


Ivan Castellan

Franco Spiller

Per anni la sicurezza è stata associata principalmente a ciò che accade all'interno degli edifici. Oggi, però, l'evoluzione delle minacce e la crescente necessità di garantire continuità operativa stanno riportando l'attenzione sul perimetro.

L'intervento analizzerà come il concetto di protezione perimetrale stia cambiando alla luce dei nuovi scenari di rischio, delle esigenze delle infrastrutture critiche e della convergenza tra sicurezza fisica e digitale. Una riflessione strategica sul passaggio dalla semplice gestione degli accessi veicolari alla reale protezione delle organizzazioni.


Alessia Di Giacomo


Fabio Zanoli

Antonio Avolio

​I sistemi di autenticazione basati su password e MFA devono essere ripensati ed aggiornati: ce lo indica NIST che ha pubblicato la quarta versione della SP 800-63 “Digital Identity Guidelines”. Vengono ridefinite le best practice per password ed autenticazione, evidenziando come anche la Multi Factor Authenication potrebbe non essere sempre efficace, se non viene realizzata con sistemi adeguati.

L'obiettivo - secondo il NIST – è quello di un’autenticazione crittografica che garantisca la “Phishing Resistance”, cioè protocolli di autenticazione in grado di ridurre il rischio dell’errore umano, che continua a rappresentare la prima causa degli incidenti informatici.

Scaletta dell’incontro:

• Presentazione di ASSI (50esimo anniversario)  

• Le PASSWORD sono sicure? Sono necessarie?
• I sistemi di autenticazione devono essere resistenti al phishing
• NIST ha pubblicato la quarta release della SP 800-63 “Digital Identity Guidelines”
• Anche la Multi Factor Authenication potrebbe non essere sempre efficace
• Come NIST ha aggiornato le linee guida sui sistemi di autenticazione


Andrea Guglielmi Giorgio Sbaraglia

Il server di integrazione DOVIT by Risco è il cuore di ogni edificio intelligente: un ecosistema multi-sistema e multi-protocollo, KNX, Modbus, DALI, Zigbee, ecc, che riunisce in un'unica esperienza utente semplice ed omogenea dalla classica gestione luci, tapparelle, clima, anche la sicurezza, la gestione dell'energia, il controllo accessi e l’intrattenimento.

Il relatore illustra come il server trasformi impianti eterogenei in un organismo coeso, con logiche avanzate tra sistemi, dalla simulazione di presenza alla risposta antintrusione integrata con luci e motorizzazioni, elevando concretamente i livelli di sicurezza.

La sessione presenta case history reali in ambito residenziale, small & medium business, retail e hospitality, e si conclude con una dimostrazione live su impianto reale: interazione diretta, risultati misurabili, esperienza utente che si vede e si tocca.


Giovanni Grauso

Per garantire l’affidabilità degli impianti, spesso messa a rischio da interventi non professionali o improvvisati, è sempre più necessario che chi progetta, installa e certifica sistemi di sicurezza disponga di competenze documentate, aggiornate e verificabili, così da ridurre rischi funzionali e responsabilità operative.

La certificazione delle persone risulta uno strumento in grado di qualificare il lavoro dei professionisti e di dare alle loro competenze maggiore visibilità sul mercato. La stessa norma CEI 79-3:2024 incoraggia l’adozione di certificazioni del personale come strumento di garanzia per il cliente e di valorizzazione per il professionista.

Per i tecnici si presenta un’opportunità per distinguersi in un mercato esigente e sempre più competitivo; per i clienti una garanzia di affidabilità e trasparenza.


Giuliana Galeotti

CiviHub è la piattaforma digitale sviluppata da Civismart per accompagnare enti pubblici, utility e aziende nella gestione evoluta delle infrastrutture urbane e dell’energia. Un ecosistema integrato che raccoglie, analizza e valorizza i dati provenienti dal territorio, trasformandoli in strumenti concreti per una Smart City più efficiente, sostenibile e connessa.

Attraverso le sue verticali specializzate, CiviHub offre una visione completa e centralizzata della città e degli asset. Con CiviEye è possibile monitorare parametri ambientali, traffico, parcheggi, flussi turistici e infrastrutture elettriche, supportando decisioni data-driven e manutenzione predittiva. CiviLight digitalizza le attività operative sul campo e la gestione della pubblica illuminazione, eliminando la carta e migliorando il coordinamento tra operatori e amministrazioni.

La piattaforma integra inoltre CiviBuilding, dedicata allo smart monitoring degli edifici, con strumenti avanzati di analisi energetica e manutenzione intelligente è capace di individuare anomalie, trend e scenari previsionali, e CiviEnergy, il modulo per il controllo dei consumi e dei costi energetici di edifici e illuminazione pubblica. CiviHub rappresenta anche un abilitatore strategico per le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), grazie a CiviSolar, piattaforma che gestisce gli impianti fotovoltaici e correla i dati energetici.


Giuseppe Lo Re

Modera: Alessandro Bove


Alessandro Bove Andrea Fornari Sirio Magliocca ​Stefano Moretto

La rivelazione fumi ad aspirazione (ASD) rappresenta una tecnologia ideale per individuare un principio d'incendio nelle sue fasi iniziali. Grazie al campionamento continuo dell'aria, consente di rilevare anche minime concentrazioni di fumo prima che l'evento diventi critico. Per queste caratteristiche trova applicazione in magazzini logistici, datacenter e spazi nascosti come controsoffitti e pavimenti flottanti. Una rilevazione tempestiva contribuisce a ridurre danni, tempi di fermo e costi di ripristino. Nell’intervento si approfondirà inoltre il tema della manutenzione, alla luce delle più recenti evoluzioni normative.


Fulvio Iannone


​Stefano Gazzella

La protezione delle infrastrutture critiche e la gestione delle Smart City richiedono soluzioni capaci di trasformare i dati video in informazioni “azionabili”. IQSIGHT presenta una panoramica approfondita della propria suite di algoritmi avanzati di video analisi guidati dall'intelligenza artificiale.

L'intervento analizzerà l'applicazione pratica di queste tecnologie in scenari complessi: dal monitoraggio del traffico alla sicurezza perimetrale, fino alla protezione di siti sensibili. Verrà inoltre presentato IVA Pro Context, la nuova soluzione basata su AI Generativa che abilita il ragionamento semantico per comprendere a fondo la scena e consentire agli operatori un'interazione intuitiva tramite prompt testuali.


Mattia Marchi

I droni non sono più semplici strumenti tecnologici, ma parte integrante dei processi operativi della sicurezza moderna. Il vero valore oggi non risiede nella singola tecnologia, ma nella capacità di integrare dati, procedure e risorse all’interno di un sistema coordinato.

L’intervento mostrerà come trasformare gli eventi raccolti sul campo in decisioni rapide ed efficaci grazie all’integrazione tra droni, piattaforme di orchestrazione, control room e workflow strutturati. Un modello che riduce i tempi di risposta e introduce una sicurezza più dinamica, integrata e orientata al decision making operativo.


Dario Olivini

​Salvatore Lamaestra

Modera: Manuel Di Casoli

Nell’ambito del secsolutionforum – The Innovative Event for the Security Industry (Bologna Fiere 7-8 ottobre 2026), saranno al centro del dibattito anche i temi legati alla NIS2 e alla gestione del rischio cyber nelle imprese e infrastrutture critiche.

Attraverso una serie di tavoli di lavoro dedicati, questi argomenti verranno affrontati in una prospettiva più ampia e sistemica, capace di riflettere l’evoluzione del contesto digitale, la crescente complessità delle organizzazioni e il ruolo sempre più centrale della supply chain nella sicurezza complessiva.

La prima tavola rotonda (organizzata in collaborazione con AIPSA), in programma nella giornata inaugurale dell’evento e ospitata in sala plenaria, sarà dedicata proprio a questi temi, titolo e dettagli in corso di valutazione:

  • gli impatti della NIS2 sulle organizzazioni e sui loro ecosistemi
  • le responsabilità estese lungo la filiera
  • le strategie per rafforzare la resilienza cyber delle infrastrutture critiche
  • linee per la resilienza del sistema paese

I temi saranno condivisi con ACN.

Il confronto vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali ed esperti del settore, offrendo una visione concreta sulle sfide e le opportunità legate alla sicurezza in un contesto sempre più interconnesso.




Sofia Carluccio Marconi Nunzia Ciardi Michele Colajanni Manuel Di Casoli Alessandro Manfredini Andrea Saravalle

Nel moderno approccio introdotto dal Codice di Prevenzione Incendi, la comunicazione assume un ruolo sempre più centrale nella gestione dell’emergenza. Lo speech approfondirà l’evoluzione dei sistemi di comunicazione antincendio, andando oltre il tradizionale concetto di diffusione sonora EVAC, per affrontare anche le comunicazioni bidirezionali tra occupanti e addetti alla sicurezza, gli spazi calmi, la gestione delle emergenze nei campeggi e le nuove architetture IP.

Attraverso esempi applicativi e riferimenti normativi, verranno analizzati i temi dell’intelligibilità, dell’inclusività, della resilienza e dell’integrazione tra sistemi audio, supervisione e gestione dell’esodo.

L’intervento offrirà una visione moderna della fire safety, evidenziando come la comunicazione sia oggi parte integrante della strategia di sicurezza antincendio.


Filippo Gambino

Il settore delle telecomunicazioni, per il suo ruolo chiave nell’impianto generale dell’economia e della società digitale, è da sempre molto attento a perseguire obiettivi di cybersicurezza per naturali finalità legate alla qualità e alla continuità del servizio offerto ai clienti residenziali, aziende e pubblica amministrazione.

Inoltre, obblighi relativi alle misure per la cybersicurezza introdotti da una sequenza di dispositivi normativi europei e nazionali hanno impatti sulle aziende e sulla loro supply chain, ma rendono anche gli operatori fornitori di servizi di sicurezza, a supporto della digitalizzazione sicura dell’intero sistema economico e sociale.

Tutto ciò in un contesto caratterizzato da una evoluzione continua, che sarà anche oggetto di illustrazione


​Marzia Minozzi

L'intervento verterà su cosa sia un attacco Ransomware di cifratura e quali canali vengano comunemente utilizzati per infiltrarsi sulle macchine (PC e Server).

Si procederà ad illustrare alcune delle tecnologie, tra le più efficaci ed efficienti, per bloccare la cifratura nella fase iniziale dell'attacco e rendere minimi i danni da questa provocati e le tecniche di ripristino e di rimessa in produzione delle macchine.

Al termine dello speech, allo stand di TG Soft, sarà possibile assistere ad una dimostrazione di un attacco Ransomware reale utilizzando un sample recente che mostrerà un tipico HumanOperatedRansomwareAttack, dal vivo nelle due modalità: attacco su una macchina SENZA sistemi di protezione specifici; attacco su una macchina CON SISTEMA DI PROTEZIONE ATTIVO.


Enrico Tonello

Modera: Ilaria Garaffoni

L’attività OSINT è regolata da quasi un secolo. La novità non è quindi la raccolta di informazioni su fonti aperte, ma il fatto che tutti credono di poterla fare: giornalisti, analisti finanziari, security manager, consulenti, investigatori, marketer, avvocati, HR - pure mamme che vogliono informazioni sui fidanzati delle figlie. E in realtà possono farlo, finché lo fanno per conto proprio e rispettando le regole.

Ma quando la raccolta di informazioni diventa attività professionale svolta per conto terzi, allora serve la licenza di investigazioni private ex art. 134. Non ci sono santi: lo dice il TULPS dal 1931. Allora chi può davvero fare OSINT? Per chi? Con quali limiti? Fino a che punto può spingersi il security manager nella raccolta di informazioni? Quali no deve saper dire? Quando la raccolta di informazioni diventa in sostanza esercizio abusivo della professione? E quando travalica nel dossieraggio?

Tra responsabilità, mercato e vuoti normativi, il panel mette ordine in un settore che cresce più velocemente delle sue regole.


Scaletta dell’incontro: 

  • OSINT: quando informare è investigare (Ilaria Garaffoni)
  • OSINT nella guerra cognitiva: difendersi in un mondo che manipola (Alberto Pagani)
  • OSINT: metodi, fonti e confini di una disciplina fluida (Mirko Lapi)
  • Responsabilità e rischi: chi sbaglia paga (Piero Provenzano)
  • OSINT: la rivoluzione che non c’è. È tutto nel TULPS dal 1931 (Vincenzo Acunzo)


​Vincenzo Acunzo Ilaria Garaffoni Mirko Lapi Alberto Pagani Piero Provenzano

Marco Fabbri

Nella nostra era tecnologica abbiamo assistito all’evoluzione incredibile dei sistemi di gestione, controllo e verifica degli impianti di allarme intrusione. Per quanto riguarda invece la sensoristica di base, i rilevatori e i vari dispositivi che compongono un impianto tipico di allarme intrusione, sembra che il tempo si sia fermato.

È naturalmente una provocazione, ma se ci addentriamo in un’analisi anche non troppo approfondita notiamo come le tecnologie classiche di rilevazione siano più o meno le stesse da molti anni a questa parte. TSec nasce come start-up nel 2011 per cercare di colmare questo vuoto tecnologico. La forza e la capacità di rilevazione delle nostre soluzioni rappresenta oggi un milestone riconosciuto dal mercato.


Giordano Turati

​Un'analisi sulle tecnologie di monitoraggio continuo e diagnosi precoce per i pacchi batterie agli ioni di litio dei veicoli elettrici, in fase di carica o stoccaggio. Come l'integrazione tra la fibra ottica a sensore distribuito, con rivelazione termica lineare, e le termocamere radiometriche permette di individuare i primi anomali incrementi di temperatura che precedono il thermal runaway, garantendo massima sicurezza e intervento tempestivo.


Daniel Frazzica

​Giovanni Villarosa

CyberSecurNETIX è una piattaforma integrata hardware e software per la gestione del traffico di rete e il potenziamento della network visibility in infrastrutture digitali complesse. Il sistema combina una piattaforma di switching ad alte prestazioni e una matrice ottica programmabile per abilitare l’instradamento selettivo del traffico verso strumenti di cybersecurity e garantire continuità operativa.

L’architettura è progettata per ambienti data center, cloud e reti 5G, dove sono richieste elevate prestazioni e bassa latenza. Il sistema è inoltre compatibile con architetture di rete evolute come SCION, che abilita comunicazioni sicure, controllate e resilienti su scala inter-dominio.


Luca Rizzon


Giuseppe Ligotti

​L’integrazione tra Milestone Systems e Pelco valorizza il concetto di piattaforma aperta, portando innovazione e interoperabilità nella videosorveglianza industriale ad alta sicurezza. Una soluzione evoluta che unisce VMS, tecnologie video e intelligenza per rispondere alle esigenze di protezione, controllo e continuità operativa degli ambienti più critici.

Un approccio aperto e scalabile che trasforma la sicurezza in un elemento strategico per l’efficienza e la resilienza industriale.


​Daniele Fortin

Gianluca Sivieri

Massimo Ramello

Modera: Alessandro Bove


Come si costruisce un sistema di sicurezza urbana che non sia più una somma di telecamere e sensori, ma un organismo intelligente capace di apprendere e anticipare? Questa tavola rotonda offre risposte concrete e visioni operative per amministratori pubblici, responsabili della sicurezza urbana, forze dell’ordine, progettisti e operatore del settore.

Scoprirete come IoT, intelligenza artificiale e piattaforme collaborative trasformino la videosorveglianza in una componente predittiva di un ecosistema integrato tra smart building e infrastrutture cittadine. Dal confronto con esperti emergeranno soluzioni per analizzare pattern comportamentali, identificare anomalie e attivare protocolli automatici di risposta, garantendo sistemi di allerta personalizzati, illuminazione adattiva, percorsi monitorati in tempo reale, interventi tempestivi in situazioni di emergenza e un ambiente più sicuro e accessibile.

Si affronterà inoltre il delicato equilibrio tra efficacia della security, tutela della privacy e governance dei dati sensibili, per evitare che la tecnologia si trasformi in controllo sociale.


Kledion Agaci Alessandro Bove Claudio Butturini ​Valter Fraccaro Pierluigi Marrocu ​Gian Guido Nobili Andrea Paro Marco Soffientini

La sicurezza nel trasporto pubblico e non solo, rappresenta oggi una delle sfide più rilevanti per aziende, istituzioni e operatori del settore. Per affrontare questo tema, secsolutionforum 2026, in programma a BolognaFiere il 7 e 8 ottobre, riunirà alcuni tra i più autorevoli esperti, rappresentanti delle istituzioni, aziende tecnologiche e responsabili della sicurezza delle principali realtà del trasporto.

Non sarà un semplice convegno, ma un vero tavolo di confronto tra coloro che ogni giorno sono chiamati a prendere decisioni strategiche per garantire la sicurezza di passeggeri, personale e infrastrutture. Le esperienze condivise, le criticità emerse e le soluzioni presentate potranno contribuire a delineare le strategie che guideranno il settore nei prossimi anni.

Tra i temi al centro del dibattito: la tutela del personale viaggiante e di stazione, l’impiego di bodycam e sistemi di videosorveglianza intelligente, i dispositivi di allarme e la gestione delle emergenze, la cybersecurity delle infrastrutture e dei sistemi di trasporto, oltre alla presentazione di casi concreti e best practice.

Il Forum rappresenterà un’occasione esclusiva per confrontarsi con i protagonisti del settore, condividere esperienze, conoscere le tecnologie più innovative e contribuire allo sviluppo di un trasporto pubblico sempre più sicuro, efficiente e resiliente. La partecipazione di tutti gli attori coinvolti sarà fondamentale per arricchire il dibattito e favorire la nascita di nuove idee, collaborazioni e soluzioni concrete.


Filippo Gambino Sirio Magliocca ​Stefano Moretto

Nei sistemi di sicurezza e nelle infrastrutture critiche, garantire continuità elettrica non significa più soltanto mantenere alimentato un carico, ma anche poter conoscere in tempo reale cosa accade all’interno del quadro elettrico.

L’intervento approfondisce l’evoluzione dei DC-UPS ADELSystem con comunicazione TCP/IP, SNMPv3 e webserver integrato, capaci di monitorare alimentazione, batterie, eventi e allarmi, trasformando il backup energetico in uno strumento attivo di supervisione e manutenzione predittiva.


Nicolò Giorgini

Il controllo accessi evolve con le soluzioni STid, basate su standard aperti, modularità, high security e resilienza, personalizzazione e interoperabilità. Nel corso dell’incontro si esaminerà il nuovo framework normativo europeo, tra NIS 2 e CRA, atto a contrastare minacce e vulnerabilità come la clonazione delle credenziali e gli attacchi man-in-the-middle:

• aziende e enti coinvolti;

• approccio olistico / all hazards e security by design;

• analisi del rischio e periodici penetration test;

• nuove norme armonizzate di riferimento.

Si inquadrerà inoltre lo stato dell’arte delle tecnologie di identificazione usate nel controllo accessi pedonale e veicolare e si faranno riferimenti ai mercati verticali.​


Stefano Pesce

L'evoluzione dei sistemi di rivelazione incendio wireless introduce nuove soluzioni in grado di incrementare affidabilità, continuità di servizio e resilienza delle comunicazioni. Le architetture multicanale e i sistemi ridondati garantiscono continuità operativa, aumentano la reattività ai comandi della centrale e assicurano una maggiore resilienza del sistema anche in presenza di guasti.

Attraverso l'esperienza di Hyfire saranno illustrate le più recenti innovazioni tecnologiche e il loro contributo alla realizzazione di impianti sempre più sicuri, performanti e conformi ai più elevati standard di settore.


Alessandro Motta

Dalla Lettera B alla Dichiarazione di Conformità: la CEI 79-3:2024 al centro del convegno ANIE SICUREZZA. Come applicare la norma CEI 79-3:2024 e realizzare installazioni a regola d’arte, tutelando il proprio lavoro e valorizzando le competenze professionali?

L’incontro, dedicato a imprese, progettisti e committenti, approfondirà il percorso dal DM 37/2008 alla Dichiarazione di Conformità, con particolare attenzione a ruoli, responsabilità e corretta applicazione della normativa. Casi studio ed esempi pratici aiuteranno i professionisti a trasformare gli adempimenti normativi in uno strumento concreto per migliorare la qualità degli impianti e creare nuove opportunità di crescita.


Scaletta dell'incontro

  • Profili di responsabilità di Committenti, Aziende ed Operatori (Daniele Manzo e Giuliano Ottogalli)
  • La Normazione come driver di crescita: focus su CEI 79-3:2024 (Mara Bottale, Giovanni Di Sarro e Salvatore Lamaestra)
  • La Norma in concreto: Casi Studio, Best Practice (Davide Dell'Orto e Stefano Moretto)


Verranno rilasciati N. 3 CFP da TUV Italia


Mara Bottale Davide Dell'Orto Giovanni Di Sarro Daniele Manzo ​Stefano Moretto ​Salvatore Lamaestra Giuliano Ottogalli

La fusione e l'integrazione tecnologica tra March Networks e VIVOTEK  offrono nuove opportunità nel settore della videosorveglianza. L’intervento illustrerà come la convergenza delle rispettive tecnologie applicata al video diventi uno strumento capace di orientare le decisioni di investimento, sia nel settore pubblico sia in quello privato.


Giacomo Monari Diego Perissinotto

​ICOY evolve la videosorveglianza da strumento di rilevazione a componente attiva dei processi di safety, trasformando ciò che accade sul campo in informazioni utili all’intervento.

Gli eventi rilevati dal sistema attivano workflow e procedure guidate, supportando gli operatori nella gestione delle situazioni critiche e nelle decisioni da assumere.
Un approccio che integra video, procedure e persone per rendere la risposta più tempestiva, coordinata e coerente, a tutela di persone, impianti e processi.


Marco Nanni

L’intelligenza artificiale sta cambiando il paradigma della videosorveglianza: dalla semplice acquisizione delle immagini alla capacità di comprenderne il contenuto, riconoscere eventi e trasformare il video in informazione. Attraverso Neura Safe e LUM·IA, verrà raccontata l’evoluzione verso una nuova generazione di sistemi di Security, in cui AI, videoanalisi e infrastrutture intelligenti convergono per rendere la sicurezza sempre più proattiva, integrata e consapevole


Simone Garavaglia

​Cabinet stradali, stazioni radio base, parcheggi automatizzati e altre infrastrutture distribuite condividono una criticità comune: l’interruzione dell’alimentazione elettrica. In questi contesti, ricevere un allarme non è sufficiente; è fondamentale comprendere rapidamente se la causa dipenda dal fornitore di energia o da un’anomalia interna che richiede un intervento tecnico.

Partendo dall’esperienza maturata nella gestione di oltre 1.500 siti distribuiti sul territorio Nazionale, l’intervento mostrerà come l’approccio Energy Visibility consenta di migliorare la supervisione degli asset, ridurre le attività sul campo non necessarie e ottimizzare i costi operativi.



Mauro Talamini

Hochiki, azienda giapponese con oltre 100 anni di storia, è tra i principali produttori al mondo di soluzioni tecnologiche per la rivelazione incendio. Di recente la gamma prodotti Hochiki si è arricchita con l’introduzione di Ekho, un innovativo sistema che integra rivelazione incendio wireless e cablata, garantendo prestazioni elevate, affidabili e sicure.

I vantaggi tecnologici e installativi di questo prodotto, già scelto per prestigiose applicazioni in Italia e nel mondo, offrono al progettista, all’installatore e all’utente finale una soluzione all’avanguardia, capace di rispondere alle più complesse esigenze progettuali, normative e architettoniche. Sicurezza, affidabilità e semplicità di installazione: Ekho segna un nuovo traguardo nella rivelazione incendio wireless ibrida


Marco Sopranzi

Gianluca Sivieri


Lucia Aliotta Marco Del Favero Giuseppe Ligotti Flavio Schembri



Raffaele Bianchi

L'intervento presenta una soluzione applicativa di videosorveglianza mobile per la protezione di siti sensibili quali cantieri, infrastrutture, aree industriali, aree temporaneamente inutilizzate ed eventi. Vengono illustrate le caratteristiche della torre TVCC RDTa, prodotto di punta di VPSitex Italia: una piattaforma mobile di videosorveglianza che integra telecamere ad alta definizione, connettività, alimentazione autonoma e gestione remota. La RDTa garantisce un controllo continuo, riduce i rischi e assicura un rapido dispiegamento operativo in qualsiasi contesto.

VPSitex Italia Srl è un'azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di soluzioni innovative per la sicurezza, il monitoraggio e la protezione di siti sensibili. Grazie a un forte orientamento alla ricerca e allo sviluppo, fornisce sistemi affidabili, modulari e ad alte prestazioni, destinati a cantieri, infrastrutture, aree vacanti, aree industriali ed eventi.


Alessandro Verdiani Davide Franzoso

Panoramica sulle più recenti ed evolute tecnologie per il controllo degli accessi e presenze, quali QR Code, NFC e biometria, applicazioni salienti e soluzioni verticali per la protezione di infrastrutture critiche, club e strutture ricettive, badge digitale per identificazione in cantiere.

Innovativa credenziale di accesso altamente sicura e funzionale: Predictive QR Code, utile a identificare anche personale in mobilità. Software di controllo presenze Time Walker: consente l’elaborazione di orari di lavoro, causali di assenza e festività, interfacciamento con i principali software di elaborazione buste paga, timbratura da App, nonché gestione di hotel e strutture ricettive, club, palestre e gestione di importi a scalare.


​Andrea Giacobazzi

Quando la gestione dell'emergenza dipende dalla velocità e dalla precisione delle informazioni, l'integrazione tra rilevazione incendio e diffusione dei messaggi di evacuazione diventa un fattore determinante. Durante lo speech verranno illustrati i vantaggi tecnici, operativi ed economici di una soluzione che concentra IRAI ed EVAC in un'unica centrale, creando un ecosistema di sicurezza più efficiente, più semplice da gestire e più efficace nel proteggere persone e patrimoni.

Un percorso attraverso tecnologia, normativa e applicazioni reali per comprendere come l'integrazione rappresenti il futuro dei sistemi antincendio.


Stefano Morelli

In un contesto in cui la sicurezza fisica richiede un approccio sempre più integrato, l’ecosistema tecnologico di Prassel trasforma la Safety & Security, aumentando l’efficienza nella gestione degli eventi. La suite di soluzioni Prassel supporta l’intero ciclo di vita degli eventi: dal loro rilevamento tramite la video analisi Intelligente di MagicBox, alla gestione centralizzata degli allarmi con la piattaforma ViMS, fino alla archiviazione e condivisione sicura delle registrazioni tramite Clue.

Lo speech offrirà una panoramica di come l’integrazione tra le tecnologie Prassel consenta alle organizzazioni di aumentare l’efficienza operativa, instaurare sinergie tra dispositivi multi-brand e attuare processi decisionali strutturati e data-driven.


Corrado Cervellati

La sicurezza fisica sta entrando in una nuova fase evolutiva, guidata dall’integrazione tra PSIM e Agentic AI.

In questo scenario, il valore non risiede più solo nelle tecnologie, ma nella capacità di orchestrarle in ecosistemi intelligenti in cui operatori digitali affiancano il SOC, migliorando continuità operativa, capacità decisionale e qualità del servizio.

Il system integrator assume un ruolo sempre più strategico come abilitatore di questa trasformazione, traducendo l’innovazione tecnologica in modelli operativi scalabili e sostenibili. L’intervento offrirà una visione sull’evoluzione del mercato e sulle nuove opportunità che si aprono per i protagonisti della security fisica.


Santi Maurizio Grasso

Verrà illustrata la EN 54-4 che definisce requisiti stringenti in termini di affidabilità, gestione della ricarica, controllo dello stato delle batterie e segnalazione delle anomalie, imponendo verifiche costanti e prestazioni nel tempo.

In questo contesto si inseriscono le nuove soluzioni della serie Smart Power, che introducono approcci innovativi alla gestione dell’alimentazione, con particolare attenzione al monitoraggio dei parametri, alla diagnostica e al supporto alle attività di manutenzione.

L’intervento analizza l’evoluzione delle prestazioni richieste e il contributo di queste tecnologie nel migliorare l’efficienza operativa e il controllo degli impianti.


Luciano Calafà Federico Marchetti

Marco Soffientini, Avvocato, esperto di Privacy e Diritto delle nuove Tecnologie, Docente universitario e di Ethos Academy


Marco Soffientini

Saluti e introduzione

  • Alessandro Bove
  • Andrea Monteleone
  • Leonardo Lomma
  • Gianni Potti

Modera: Ilaria Garaffoni, Giornalista



Alessandro Bove Andrea Monteleone Leonardo Lomma Gianni Potti

Quali sono le Responsabilità penali dell’azienda di manutenzione antincendio e del Tecnico Manutentore Antincendio Qualificato (ai sensi del DM 1 settembre 2021)? La sentenza sul caso dell’incidente all’Archivio di Stato di Arezzo del 2018, in cui hanno perso la vita due lavoratori a causa di una scarica di gas antincendio, è il primo esempio in giurisprudenza che esplicita le responsabilità civili e penali nel Sistema di Gestione Sicurezza Antincendio, definendo le posizioni di garanzia tra datore di lavoro, RSPP, azienda di manutenzione antincendio e tecnico manutentore antincendio. Un ulteriore tassello è rappresentato dalle disposizioni previste all’articolo 4 del DM 1 settembre 2021 che entrano in vigore il 25 settembre 2026 e definiscono le responsabilità del tecnico manutentore antincendio.


​Sandro Marinelli

​La cybersecurity è un fattore chiave per la continuità operativa e la gestione del rischio. La Direttiva NIS2 rafforza questo approccio introducendo requisiti di governance, monitoraggio continuo e risposta agli incidenti.

In questo scenario, il SOC Next Gen AI-Augmented diventa un abilitatore di resilienza: un modello che integra competenze specialistiche, tecnologie avanzate e Intelligenza Artificiale per migliorare la capacità di rilevare le minacce, ridurre la complessità operativa e supportare decisioni più rapide ed efficaci. L’AI rappresenta un acceleratore fondamentale: consente di analizzare grandi quantità di informazioni, ottimizzare i processi di sicurezza e aumentare l’efficienza dei team, valorizzando il ruolo degli analisti e delle competenze umane.

Lo speech illustrerà come un approccio integrato, che combina SOC, NOC, servizi gestiti e competenze cybersecurity, possa trasformare la sicurezza da funzione reattiva a capacità strategica per proteggere il business e garantire continuità operativa.


Nicola Franzelli

L'adozione dell'AI generativa nelle grandi aziende e nelle infrastrutture critiche incontra un vincolo determinante: la riservatezza dei dati. Trasmettere log, flussi video o planimetrie a modelli in cloud comporta rischi non accettabili.

L'intervento illustra l'integrazione di un assistente virtuale basato su LLM in una piattaforma PSIM con architettura interamente on-premise, analizzando i vantaggi dell'interazione in linguaggio naturale con il sistema di sicurezza e i requisiti che consentono a un modello locale di operare in modalità protetta.

Verrà mostrato come ridurre i tempi di risposta alle emergenze e minimizzare l'errore umano, assicurando piena sovranità del dato, isolamento dalle minacce esterne e conformità a GDPR e NIS2.


Pierluigi Marrocu

Un'analisi sulle tecnologie di monitoraggio continuo e diagnosi precoce per i pacchi batterie agli ioni di litio dei veicoli elettrici, in fase di carica o stoccaggio. Come l'integrazione tra la fibra ottica a sensore distribuito, con rivelazione termica lineare, e le termocamere radiometriche permette di individuare i primi anomali incrementi di temperatura che precedono il thermal runaway, garantendo massima sicurezza e intervento tempestivo.


Daniel Frazzica


Andrea Paro

Francesco Brighel

​Giovanni Villarosa

Davide Cinarelli

giovedì 8 ottobre

Nel mondo della sicurezza all'interno delle aziende pubbliche e private la rapidità di reazione e la continuità delle comunicazioni sono requisiti critici per garantire protezione ed efficienza. Questa presentazione esplora l'integrazione strategica tra la radio portatile digitale Motorola MOTOTRBO R7 e la piattaforma broadband WAVE PTX.

Si analizzerà come la sinergia tra la robustezza dell'hardware radio e la flessibilità del servizio Push-To-Talk (PTT) su reti cellulari (3G/4G/LTE) e Wi-Fi consenta di superare i limiti geografici delle infrastrutture tradizionali. Attraverso casi d'uso concreti, si vedrà come l'ecosistema unificato di Motorola Solutions permetta una copertura totale sia all'interno dei magazzini che sul territorio, garantendo il coordinamento in tempo reale dei team, comunicazioni multimediali avanzate (video e dati) e la massima protezione degli operatori isolati.​


Sirio Magliocca

Modera: Alessandro Bove


Dalla città intelligente alla smart land, un intero territorio capace di funzionare come sistema integrato in cui sicurezza, mobilità, servizi digitali, gestione delle risorse e qualità della vita si connettono grazie a una forte regia istituzionale. Attraverso il confronto tra esperienze reali di amministratori, esperti e tecnici, la tavola rotonda esplorerà come le istituzioni possano guidare questa transizione e coordinare forze dell'ordine, protezione civile, gestori di infrastrutture critiche e operatori privati della sicurezza. 

L'intelligenza artificiale, l'analisi video in tempo reale, le piattaforme integrate di gestione della sicurezza territoriale, i sensori IoT e i big data stanno trasformando le modalità di gestione della safety & security. La capacità di raccogliere, integrare e analizzare dati da fonti eterogenee consente di passare da un approccio reattivo a uno proattivo e predittivo, ma richiede una governance trasparente e responsabile per garantire la piena tutela della privacy e l’uso etico della tecnologia. Si affronteranno i nodi critici della smart governance nelle sue dimensioni: digital, collaborative e network governance. Dall'integrazione di questi tre paradigmi nasce la vera smartness urbana, in grado di produrre risultati duraturi e misurabili sul piano della sostenibilità sociale, economica e ambientale.


Alessandro Bove Massimo Bugani Giulio Iucci Giuseppe Lo Re Alberto Nuzzo Corrado Panzeri Francesca Roni

Modera: Ilaria Garaffoni, Giornalista

Security Management Café è un format innovativo dedicato ai professionisti della sicurezza: security manager, security expert, travel security manager. 

Non è un convegno né un talk show, ma uno spazio di confronto diretto e informale per discutere temi chiave: ricambio generazionale, formazione, salari, AI, cybersecurity, security fisica, OSINT, vigilanza privata, travel security e aspetti spesso trascurati come lo stress post‑traumatico o la discriminazione di genere. Un’occasione per leggere il presente della security italiana e contribuire alla sua evoluzione attraverso conversazioni autentiche, caffè amari o spritz celebrativi.


​Integrare tecnologie, protocolli e funzioni diverse in un unico progetto richiede molto più di un semplice prodotto. In questo speech si mostrerà come RISCO Group, attraverso il team specializzato DOVIT by RISCO, supporti progettisti, installatori e professionisti lungo l’intera catena del valore: dall’analisi delle esigenze alla progettazione, dalla formazione alla configurazione, fino alla documentazione tecnica e al supporto post-vendita.

Accanto allo Smart Server multiprotocollo e multisistema, saranno presentati servizi, strumenti software e soluzioni pensati per ridurre la complessità, prevenire gli errori e far lavorare ogni tecnologia in modo coordinato. Perché una Smart Home o uno Smart Building affidabile nascono dall’unione di tecnologia, competenza e supporto nel tempo.


Giovanni Grauso

Franco Spiller

Un'analisi sulle tecnologie di monitoraggio continuo e diagnosi precoce per i pacchi batterie agli ioni di litio dei veicoli elettrici, in fase di carica o stoccaggio. Come l'integrazione tra la fibra ottica a sensore distribuito, con rivelazione termica lineare, e le termocamere radiometriche permette di individuare i primi anomali incrementi di temperatura che precedono il thermal runaway, garantendo massima sicurezza e intervento tempestivo.


Daniel Frazzica

​Giovanni Villarosa

ll registro dell’impianto elettrico rappresenta uno strumento fondamentale per garantire la corretta gestione degli impianti nei luoghi di lavoro, assicurando tracciabilità degli interventi, programmazione delle attività manutentive e verifica dello stato di efficienza e sicurezza degli impianti.

Il convegno approfondirà gli obblighi previsti dalla normativa vigente, il ruolo dei datori di lavoro e delle imprese installatrici e manutentrici, nonché i benefici derivanti dall'adozione di una corretta documentazione tecnica.

Attraverso il contributo di esperti e rappresentanti, sia esterni sia del sistema Confartigianato Impianti, verranno analizzati aspetti operativi, criticità applicative e opportunità per diffondere una maggiore cultura della prevenzione e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

Scaletta dell’incontro:

Introduzione al seminario e brevi video reali che mostrano le carenze di sicurezza più frequenti degli impianti elettrici nei luoghi di lavoro (Marco Carrescia)

Il registro di manutenzione dell’impianto elettrico: un obbligo di legge, spesso disatteso (Davide Macchi)

Gli errori più comuni nella compilazione della dichiarazione di conformità (Romano Mati)




Marco Carrescia Davide Andrea Macchi ​Romano Mati

​Grazie all’evoluzione tecnologica sviluppata in ambito automotive, disponiamo da alcuni anni di radar con dimensioni ridottissime rispetto al passato. L’MSK-101 nasce dallo sviluppo di algoritmi di analisi specifici per il mercato degli allarmi intrusione applicati ad un sensore di dimensioni adatte all’utilizzo in qualsiasi tipo di ambiente.

Caratteristiche, applicazioni specifiche e programmazione del sensore verranno presentate nel corso dello speech, con particolare attenzione alle novità che sono state introdotte nel corso degli ultimi sviluppi FW del sensore. La possibilità ad esempio di poter suddividere l’area di allarme in zone con sensibilità di rilevazione diversa e la possibilità di uso in interno con distanza di copertura fino a 30 m.


Alessandro Tosi

Come trasformare un impianto di videosorveglianza in un modello replicabile, sostenibile ed efficace per enti pubblici e aree sensibili? Lo speech presenterà un’architettura integrata, basata su VMS CORTROL, AI-BOX e dispositivi IP intelligenti, nata per la protezione di ville storiche, ma facilmente estendibile ad altri contesti urbani.

Grazie ad analisi video AI, deterrenza audio e supervisione centralizzata, il sistema consente monitoraggio realtime, riduzione delle intrusioni, controllo delle aree pubbliche e contenimento dei costi rispetto ai tradizionali presidi fisici.

Focus anche su privacy, modularità e scalabilità dell’infrastruttura, progettata per essere rapidamente replicata e integrata su più siti. Casi concreti di sicurezza urbana moderna basata su automazione e gestione centralizzata.


Massimo Guerrieri

​L’integrazione dei sistemi di sicurezza rappresenta oggi un fattore chiave per generare efficienza operativa e valore strategico. La convergenza tra controllo accessi, videosorveglianza, rilevazione intrusioni, antincendio e piattaforme di gestione consente di superare la frammentazione tecnologica, centralizzando informazioni e processi.

Grazie a una visione unificata degli eventi, gli operatori possono reagire più rapidamente, ridurre i tempi di intervento e ottimizzare l’impiego delle risorse. L’integrazione migliora inoltre la qualità dei dati disponibili per l’analisi e il processo decisionale, favorendo una gestione più sicura, sostenibile e scalabile delle infrastrutture. L’efficienza non deriva dalla somma dei singoli sistemi, ma dalla loro capacità di collaborare come un unico ecosistema intelligente.


Luca Allievi

NSC Italia Sistemi di Sicurezza Srl, produttore di centrali per la rivelazione incendi made in Germany, presenta un nuovo modello basato sul principio dei tre cerchi e sviluppato per abbattere le barriere tra il settore civile e quello industriale. I due ambiti hanno storicamente richiesto tecnologie distinte. Le soluzioni di NSC integrano invece la scalabilità e la semplicità d'installazione, caratteristiche essenziali in ambito civile, con la robustezza, l’affidabilità e l’efficienza richieste dai contesti industriali più critici.


Carlo Ficano

Nel contesto attuale della sicurezza pubblica e privata, la protezione degli operatori sul campo richiede strumenti capaci di dialogare tra loro in tempo reale. Questo intervento approfondisce la transizione da singoli dispositivi isolati a un ecosistema connesso, analizzando l'integrazione tra Body Worn Cameras (Body Cam) e piattaforme di comunicazione critica (PMR/LTE). Si vedrà come la convergenza a livello applicativo permetta l'attivazione automatica delle registrazioni in caso di emergenza (es. allarme uomo a terra o estrazione dell'arma), lo streaming video in diretta verso le sale di controllo e la condivisione immediata dei dati contestuali. Attraverso scenari reali, lo speech illustra come questa sinergia tecnologica aumenti la situational awareness, riduca i tempi di reazione e fornisca prove digitali inconfutabili, garantendo la massima sicurezza operativa nei contesti più critici.


Marco Mastria

​Salvatore Lamaestra

​La protezione delle infrastrutture critiche e la gestione delle Smart City richiedono soluzioni capaci di trasformare i dati video in informazioni “azionabili”. IQSIGHT presenta una panoramica approfondita della propria suite di algoritmi avanzati di video analisi guidati dall'intelligenza artificiale.

L'intervento analizzerà l'applicazione pratica di queste tecnologie in scenari complessi: dal monitoraggio del traffico alla sicurezza perimetrale, fino alla protezione di siti sensibili. Verrà inoltre presentato IVA Pro Context, la nuova soluzione basata su AI Generativa che abilita il ragionamento semantico per comprendere a fondo la scena e consentire agli operatori un'interazione intuitiva tramite prompt testuali.


Mattia Marchi

​Ecosistema Prime - Le piattaforme di sicurezza che soddisfano ogni esigenza installativa: dall'abitazione civile al sistema industriale e bancario, dalla soluzione full radio all'ibrido, fino all'impianto industriale con numerose periferiche e chilometri di bus. Un'unica piattaforma, un unico hardware, software e app.

La parola chiave è integrazione: nell'ecosistema si integrano, come periferiche reali di centrale, dispositivi quali nebbiogeni, NVR InVista per la videosorveglianza e moduli domotici, oltre a piattaforme esterne tramite API in entrata e in uscita, con supporto ai protocolli KNX e Modbus. Il tutto ponendo al centro l’installatore professionista e la tutela del mercato protetto, attraverso piattaforme 100% Made in Italy.


Lorenzo Forconi

È invitato un rappresentante di ENAC, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile

Modera: Nicola Nizzoli


L’impiego dei droni sta rapidamente evolvendo da semplice strumento di supporto operativo a componente integrante dei sistemi di sicurezza. La loro integrazione all’interno delle control room rappresenta un cambio di paradigma che offre nuove opportunità, ma introduce anche interrogativi impor- tanti sotto il profilo operativo, normativo e organizzativo.

Chi assume le decisioni durante una missione? Qual è il ruolo del pilota BVLOS rispetto alla centrale operativa? Come si integrano competenze, responsabilità e processi tra tecnologia, operatori di centrale e vigilanza privata?

Per rispondere a queste domande abbiamo riunito esperti provenienti da ambiti diversi – normativo, legale, operativo e tecnologico – con il proposito di confrontare esperienze, analizzare criticità e individuare modelli concreti e sostenibili per l’integrazione dei droni nelle future control room.

L’obiettivo di questa tavola rotonda non è solo immaginare gli scenari di domani, ma comprendere quali soluzioni siano già oggi applicabili e quali passi siano necessari per rendere i droni uno strumento pienamente integrato, efficace e sicuro a supporto delle attività di controllo e gestione delle emergenze. 


Nicola Nizzoli Dario Olivini Marco Romano Marco Soffientini

Angelo Di Perna

Proteggere persone, beni e infrastrutture oggi significa ripensare il concetto stesso di sicurezza. In scenari sempre più complessi e dinamici, la capacità di reagire non basta più: la sfida è anticipare.

La sicurezza si orienta verso un approccio proattivo, basato sull’early detection e sulla capacità di intercettare il rischio prima che si trasformi in un evento critico. La protezione perimetrale diventa così il primo livello di una strategia multilivello, in cui sistemi e tecnologie lavorano in modo integrato.

Un elemento chiave è l’affidabilità della rilevazione: ridurre i falsi allarmi significa garantire continuità operativa, fiducia nei sistemi e prevenzione realmente efficace.

L’intervento mostrerà come, attraverso l’esperienza OPTEX e le innovazioni tecnologiche, la sicurezza evolva da reazione a prevenzione intelligente.


Marco Censi

Modera: Andrea Vivi

Dalla protezione dei dati alla resilienza delle organizzazioni: come governare il rischio in un contesto sempre più dipendente dalle tecnologie digitali e dagli ecosistemi globali. La crescente digitalizzazione dei processi produttivi e decisionali rende le organizzazioni sempre più esposte a minacce cyber, vulnerabilità tecnologiche e dipendenze strategiche da infrastrutture e fornitori globali.

In questo scenario, la cybersecurity non rappresenta più soltanto una misura di protezione informatica, ma un elemento centrale della gestione del rischio e della competitività delle imprese. Parallelamente emerge il tema della sovranità digitale, intesa come capacità di controllare dati, tecnologie, infrastrutture e processi critici, garantendo autonomia decisionale, continuità operativa e tutela degli interessi economici e nazionali.

L'evento intende approfondire il ruolo di manager, professionisti e organizzazioni nella costruzione di una cultura della resilienza che integri cybersecurity, risk management, governance e sovranità digitale.

 

Scaletta dell’incontro: 

• Cybersecurity, IA e gestione integrata dei rischi: le nuove responsabilità dei manager (Roberto Sammarchi)

Sovranità Digitale: una nuova priorità per imprese e Paese (Paolo Angelini)

• Dal rischio alla resilienza, il ruolo della certificazione accreditata (Riccardo Bianconi)



Roberto Sammarchi Paolo Angelini Riccardo Bianconi Andrea Vivi

In un contesto in cui la sicurezza fisica richiede un approccio sempre più integrato, l’ecosistema tecnologico di Prassel trasforma la Safety & Security, aumentando l’efficienza nella gestione degli eventi. La suite di soluzioni Prassel supporta l’intero ciclo di vita degli eventi: dal loro rilevamento tramite la video analisi Intelligente di MagicBox, alla gestione centralizzata degli allarmi con la piattaforma ViMS, fino alla archiviazione e condivisione sicura delle registrazioni tramite Clue.

Lo speech offrirà una panoramica di come l’integrazione tra le tecnologie Prassel consenta alle organizzazioni di aumentare l’efficienza operativa, instaurare sinergie tra dispositivi multi-brand e attuare processi decisionali strutturati e data-driven.


Claudio Butturini Corrado Cervellati

Il concetto tradizionale di “perimetro da difendere” non esiste più. Oggi la sicurezza non è delimitata da confini fisici o logici, ma si estende ovunque esista una connessione. Satelliti, sensori industriali, reti energetiche, sistemi OT e dispositivi IoT compongono un ecosistema iperconnesso in cui ogni nodo può trasformarsi in un punto di esposizione. La convergenza IT/OT/IoT, l’evoluzione verso il 6G e l’accelerazione della Space Economy ampliano in modo drastico e spesso incontrollato la superficie di attacco, mentre le minacce ai sistemi critici aumentano in frequenza, sofisticazione e impatto sistemico.

In questo scenario complesso, l’Europa risponde con un quadro normativo ambizioso — NIS2, CRA, AI Act, DORA, CER — che indica una direzione chiara ma ancora incompleta. Ritardi nei recepimenti, complessità applicative e oneri di compliance, non sempre proporzionati, rischiano di colpire un tessuto industriale, soprattutto quello delle PMI, non ancora pronto ad assorbirne gli effetti. La regolazione può rappresentare una leva strategica, ma solo se supera la dimensione burocratica e diventa motore di investimento, competenze e cultura.  È necessario un cambio di paradigma operativo: progettare la resilienza fin dall’origine, rafforzare la protezione delle infrastrutture critiche e trasformare la compliance in pratica quotidiana. Perché, in un mondo senza perimetri, la vera sicurezza non è prevenire tutto, ma essere pronti a rispondere sempre.​


Federica Maria Rita Livelli

Antonio Avolio

Scaletta dell’incontro:

Presentazione di AIIC: breve introduzione sulla missione e le attività dell'Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche

Intervento sulla Direttiva CER: presentazione basata sul recente volume realizzato dai Gruppi di Lavoro AIIC, focalizzato sull'impatto della Direttiva (UE) 2022/2557 per la resilienza dei soggetti critici e le sfide per la corporate governance

Panel "Intelligenza Artificiale, Cybersecurity e Infrastrutture Critiche": tavola rotonda di respiro strategico, organizzata in stretta collaborazione con TFG (TOPForGrowth) e ISACA, per dibattere dell'evoluzione delle minacce cyber, della gestione dei rischi e dell'impatto dell'IA sulla continuità operativa 


Carlo Poli Alberto Caruso de Carolis

Marco Fabbri

RISCO Cloud è il cuore dell’ecosistema RISCO: una piattaforma progettata per garantire continuità operativa, sicurezza dei dati e gestione centralizzata dei sistemi grazie a un’infrastruttura cloud resiliente, ospitata su Microsoft Azure.

Architetture ridondate, elevati standard di cybersecurity e disponibilità costante consentono a installatori e utenti finali di accedere a servizi evoluti in totale affidabilità.

Su questa base nasce VUpoint AI, la nuova generazione di videosorveglianza intelligente che integra analisi video avanzate, rilevamento eventi basato su AI, deterrenza attiva e gestione remota. Un approccio che trasforma il video da semplice registrazione a strumento proattivo di sicurezza.


Ivan Castellan

​GateCert.App accompagna progettisti, installatori e manutentori di cancelli e sistemi di automazione lungo l'intero ciclo di vita dell'impianto: questionari guidati, verbali di verifica, dichiarazioni CE, firma digitale e scadenzario — nel rispetto della norma di prodotto UNI EN 13241 e della UNI EN 12453 sulla sicurezza delle chiusure motorizzate. In cantiere e in ufficio, sempre a norma.


Michele Caccialupi Maurizio Terruso

Panel in definizione

Modera: Luca Moroni


Una tavola rotonda interattiva, con il coinvolgimento diretto del pubblico, dedicata alla condivisione di esperienze sull’utilizzo della gamification come strumento per far crescere la cultura della sicurezza informatica.

I partecipanti potranno rispondere live ad alcune domande, contribuendo così al confronto con il panel. La sessione prevede inoltre una piccola gara a tempo, con premi per chi risponderà correttamente e nel minor tempo possibile.



Luca Moroni


Nicola Nizzoli Dario Olivini

​L’integrazione tra Milestone Systems e Pelco valorizza il concetto di piattaforma aperta, portando innovazione e interoperabilità nella videosorveglianza industriale ad alta sicurezza. Una soluzione evoluta che unisce VMS, tecnologie video e intelligenza per rispondere alle esigenze di protezione, controllo e continuità operativa degli ambienti più critici.

Un approccio aperto e scalabile che trasforma la sicurezza in un elemento strategico per l’efficienza e la resilienza industriale.


​Daniele Fortin

CIAS, azienda storicamente riconosciuta per la produzione di tecnologia per la protezione di infrastrutture critiche, si trova a giocare un ruolo chiave negli anni in cui si dovrà dare seguito al Decreto Legislativo 134/2024 che recepisce la direttiva UE 2557/2022 CER, contemplando l’analisi del rischio, la business continuity, i piani di resilienza e la cooperazione e comunicazione.

La gamma di soluzioni EN 50131 di grado 4 potranno dare risposte concrete a questi temi che diventeranno di sempre maggiore attualità.


Andrea Cuttica

Andrea Paro


Giuseppe Ligotti

Un'analisi sulle tecnologie di monitoraggio continuo e diagnosi precoce per i pacchi batterie agli ioni di litio dei veicoli elettrici, in fase di carica o stoccaggio. Come l'integrazione tra la fibra ottica a sensore distribuito, con rivelazione termica lineare, e le termocamere radiometriche permette di individuare i primi anomali incrementi di temperatura che precedono il thermal runaway, garantendo massima sicurezza e intervento tempestivo.


Daniel Frazzica

Massimo Ramello

In collaborazione con ANIE Sicurezza e Ordine Periti Industriali di BO e FE

Seminario valido ai fini del mantenimento dell’iscrizione negli Elenchi del Ministero dell’Interno per la Prevenzione Incendi, ai sensi del DM 05/08/11


Il seminario si propone di fornire ai professionisti antincendio un quadro aggiornato sulle recenti evoluzioni nor- mative che stanno trasformando il settore della sicurezza.
L’attenzione sarà focalizzata sulla nuova norma UNI 11988:2025, che disciplina i sistemi di allarme vocale (EVAC), sul rapporto tecnico UNI TR 11924:2023, relativo alle interfacce di comando tra impianti IRAI e sistemi di protezione attiva e sulla norma UNI 11224:2026, aggior- namento inerente alla Manutenzione e al Controllo Iniziale degli Impianti di Rivelazione Automatica di Incendio.

L’incontro intende superare la visione dei singoli impianti, promuovendo un approccio integrato alla progettazione che consideri l’intero ciclo di vita del sistema: dalla pianificazione basata sul piano di gestione delle emer- genze, fino alla direzione lavori e alla manutenzione periodica.

Attraverso l’analisi di case histories reali, verranno illustrate le soluzioni tecniche per garantire l’intelligibilità dei messaggi e l’efficacia delle attivazioni automatiche in scenari complessi. 

Scaletta dell’incontro:

  • Il TR 11924:2023 e le interfacce di comando e cenni alle norme UNI 11224, 11744 e 9795 (Dario Nolli, Roberto Megazzini)
  • Progettazione ambito “Logistica” (Enzo Assente) 
  • Progettazione ambito “Strutture sanitarie” (Noemi Baschera) 


Verranno rilasciati N. 3 CFP per Periti Industriali e 3 CFP riconosciuti da TUV Italia


Enzo Assente Noemi Baschera Roberto Megazzini ​Dario Nolli

La crescente complessità degli ecosistemi di sicurezza richiede soluzioni sempre più autonome, integrate e intelligenti. IDRIS nasce con questa visione: un controller di nuova generazione che, grazie alle sue funzionalità embedded, porta capacità elaborative e logiche decisionali direttamente sul bordo del sistema.

L'intervento presenterà architettura, funzionalità e vantaggi dell'approccio embedded, evidenziando come sia possibile realizzare integrazioni evolute, aumentare l'affidabilità dell'infrastruttura e abilitare nuovi scenari applicativi. Un percorso concreto tra tecnologia, innovazione e casi d'impiego reali nel mondo del controllo accessi.


Elso Gasparotto

​Come si struttura oggi un servizio di vigilanza non armata capace di rispondere a esigenze diverse, dal portierato aziendale alla sicurezza di eventi, dalla guardianeria condominiale alla sorveglianza cantieri alla gestione integrata della security?

L'intervento esplora il modello di Foald Service, tra formazione del personale, supervisione tramite ispettori qualificati e copertura h24 su più sedi operative. Nel complesso panorama della sicurezza privata, Foald Service S.r.l. si distingue come partner affidabile e strutturato, che risponde alle esigenze di protezione di aziende, enti e privati su tutto il territorio nazionale.

Un caso concreto per riflettere su selezione, controllo qualità e personalizzazione degli interventi come leve per garantire continuità ed efficacia nella gestione della sicurezza fisica.


Gennaro Spronello

Modera: Federica Maria Rita Livelli


La Sanità sta cambiando più velocemente che mai. La domanda è: siamo pronti a gestire questo cambiamento?Digitalizzazione, Intelligenza Artificiale, cybersecurity, nuove normative, aggressioni al personale sanitario, sicurezza, antincendio, continuità operativa: le sfide che oggi interessano le strutture sanitarie non sono più scenari futuri, ma realtà quotidiane che richiedono competenze, visione e decisioni tempestive. 

Per Amministratori delle Aziende Sanitarie, CIO, Innovation e Security Manager, non aggiornarsi significa esporsi al rischio di affrontare problemi sempre più complessi con strumenti non più adeguati. La sicurezza non riguarda più soltanto la conformità normativa: è un elemento strategico che incide sulla qualità dei servizi, sulla tutela delle persone, sulla resilienza delle organizzazioni e sulla capacità di innovare.

La tavola rotonda di secsolutionforum offre un’occasione concreta di confronto con esperti, istituzioni e professionisti che stanno già affrontando queste sfide. Si parlerà di casi reali, tecnologie, modelli organizzativi e delle migliori strategie per integrare sicurezza fisica, cybersecurity, protezione dei dati, intelligenza artificiale e gestione delle infrastrutture critiche, fino ad esempi di possibili aree di intervento della filiera della sicurezza privata in ottica di partenariato pubblico/privato.

La partecipazione è gratuita, ma il valore dell’aggiornamento può fare la differenza nelle scelte di domani. Perché chi governa oggi la sicurezza nella sanità non può limitarsi a reagire ai cambiamenti: deve essere in grado di anticiparli.

 



​Vincenzo Acunzo Claudio Butturini Massimo Fabi Federica Maria Rita Livelli Andrea Paro Marco Soffientini Mauro Talamini Luigi Enrico Tomaselli

​Viene presa in esame la Normativa Elettrotecnica Italiana per la ricarica dei veicoli elettrici e la gestione della interoperabilità degli accumuli verso la rete.

Un approfondimento particolare ai sistemi della sicurezza e gestione del rischio elettrico nei sistemi di ricarica dei veicoli elettrici e accumulo elettrico, nonché alla integrazione dell’insieme nel contesto normativo dell’efficientamento energetico.

Scaletta dell’incontro:

  • La Norma CEI 64-8 parte 7 - Impianti per la ricarica dei veicoli elettrici. La Sicurezza elettrica per gli impianti al servizio delle colonnine di ricarica dei veicoli elettrici (Carmine Battipaglia)
  • Lo stato dell’arte delle attività di CONFARTIGIANATO IMPIANTI nei Comitati Tecnici CEI (Romano Mati)
  • Conclusione dei lavori (Fabrizio Monaco)

Verranno rilasciati N. 3 CFP Ingegneri e N. 3 CFP Periti Industriali


Carmine Battipaglia ​Romano Mati Fabrizio Monaco

Raffaele Bianchi

I siti logistici rappresentano un nodo critico della supply chain e, spesso, un punto di vulnerabilità strategica. Furti organizzati, intrusioni e minacce cyber-fisiche non impattano solo sul singolo sito, ma possono compromettere la continuità operativa dell’intera filiera.

In questo scenario, la sicurezza non può essere affrontata come semplice protezione tecnologica, ma deve evolvere verso un modello integrato basato sull’analisi del rischio e sul concetto del “quadrifoglio della sicurezza”: protezione fisica, elettronica, procedurale e cyber security. Questo approccio, in linea con CEI 79-3:2024, CEI 62676-4 e TAPA FSR, consente di progettare sistemi realmente efficaci, superando il gap tra sicurezza percepita e reale.

Il ruolo della sicurezza è sempre più rilevante nei requisiti di resilienza operativa introdotti dalla direttiva NIS2 (e non solo), che estende la responsabilità anche agli attori della supply chain.


​Stefano Moretto

Massimo Ramello

Francesco Brighel

La trasformazione degli ambienti di lavoro, la diffusione dello smart working e la crescente digitalizzazione stanno cambiando radicalmente il concetto di controllo accessi. Oggi il vero elemento da proteggere non è più la l'ingresso fisico, ma l'identità.

L'intervento approfondirà temi quali gestione delle identità, tailgating, visitor management, intelligenza artificiale e convergenza tra sicurezza fisica e cybersecurity, evidenziando come il futuro della sicurezza dipenderà sempre più dalla capacità delle organizzazioni di conoscere, verificare e gestire le persone che accedono ai propri spazi fisici e digitali.


Daniele Di Giacomo

La sicurezza delle infrastrutture complesse — in particolare quelle critiche — sta attraversando una trasformazione strutturale. L’espansione della superficie d’attacco, la crescita delle minacce e la frammentazione dei sistemi rendono insufficiente il modello tradizionale basato su soluzioni isolate. La svolta risiede nelle piattaforme unificate, capaci di integrare videosorveglianza, controllo accessi, IoT e network security in un’unica vista operativa.

Un approccio “Cyber Resilient by Design”, supportato da identità digitali protette e workflow guidati, permette di ridurre errori, accelerare la risposta agli incidenti e costruire infrastrutture più sicure, intelligenti e resilienti.


Dario Schiraldi

Gianluca Sivieri

​L’intelligenza artificiale sta cambiando il paradigma della videosorveglianza: dalla semplice acquisizione delle immagini alla capacità di comprenderne il contenuto, riconoscere eventi e trasformare il video in informazione. Attraverso Neura Safe e LUM·IA, verrà raccontata l’evoluzione verso una nuova generazione di sistemi di Security, in cui AI, videoanalisi e infrastrutture intelligenti convergono per rendere la sicurezza sempre più proattiva, integrata e consapevole


Simone Garavaglia

Per anni le piattaforme PSIM sono state identificate come strumenti di supervisione centralizzata degli impianti di sicurezza. Oggi la crescente complessità degli scenari operativi richiede un cambio di paradigma: non basta più aggregare eventi e allarmi, ma orchestrare tecnologie, persone, processi e dati in un ecosistema integrato e collaborativo.

Lo speech approfondisce l’evoluzione dei sistemi PSIM verso modelli avanzati di federation, supportati anche dall’AI per analisi dei rischi, automazione operativa e supporto decisionale, nel rispetto della privacy e della governance dei dati.


Marco Sonni

​Un workshop esperienziale unico nel suo genere, pensato per stimolare il confronto e la riflessione condivisa tra i partecipanti.

Tutti affronteranno lo stesso scenario, articolato in quattro punti decisionali e 32 possibili esiti. La storia e la narrazione alla base di questa esperienza interattiva sono state create da Andrea Guarino (Cyber Security Awareness & Training).

Non ci sono risposte giuste o sbagliate: l’obiettivo è confrontarsi, condividere punti di vista e modalità decisionali in un contesto tra C-level.


Luca Moroni Enrico Benzoni

Davide Cinarelli

L'intervento mostrerà le tecniche di abuso documentate, le campagne reali e la vulnerabilità GrimResource, con casi concreti tratti dagli scenari geopolitici più caldi degli ultimi due anni.

Un talk tecnico, concreto, con casi reali sul tavolo. Per chi vuole capire come si muovono gli attori più sofisticati, prima di trovarli nella propria rete.

Un file Windows legittimo. Un vettore APT invisibile. Da Kimsuky in poi, i file MSC sono diventati una delle tecniche preferite dai gruppi di cyber-spionaggio state-sponsored, nei conflitti tra Cina e Taiwan, Russia e Ucraina e non solo.


Gianfranco Tonello

Francesco Brighel

​ICOY evolve la videosorveglianza da strumento di rilevazione a componente attiva dei processi di safety, trasformando ciò che accade sul campo in informazioni utili all’intervento.

Gli eventi rilevati dal sistema attivano workflow e procedure guidate, supportando gli operatori nella gestione delle situazioni critiche e nelle decisioni da assumere.
Un approccio che integra video, procedure e persone per rendere la risposta più tempestiva, coordinata e coerente, a tutela di persone, impianti e processi.


Marco Nanni

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