L’espansione dei datacenter in Italia, spinta dal PNRR, apre nuove prospettive per l'industria della security. Secondo un report Arizton, il mercato italiano dei datacenter valeva 3,13 miliardi USD nel 2024 e crescerà a un CAGR del 12,12% fino a raggiungere i 6,22 miliardi entro il 2030.
Rivestendo un ruolo decisivo nel garantire continuità operativa, sovranità del dato e protezione delle infrastrutture critiche nel percorso di digitalizzazione, i datacenter necessitano di sicurezza fisica e logica quali fattori abilitanti per lo sviluppo dell’intero ecosistema. Gli investimenti sono in forte crescita: oltre 25 miliardi di euro sono attesi tra il 2026 e il 2028 per nuove infrastrutture, alimentando la domanda di soluzioni avanzate di cybersecurity, controllo accessi, videosorveglianza intelligente e protezione perimetrale.
In questo contesto, le tecnologie per la gestione degli accessi stanno evolvendo rapidamente: soluzioni integrate basate su autenticazione multifattore, biometria, credenziali mobili e piattaforme centralizzate consentono di proteggere ambienti altamente sensibili come i data center, garantendo al contempo tracciabilità e gestione in tempo reale degli ingressi. L’integrazione tra sistemi fisici e digitali diventa quindi un elemento chiave per elevare i livelli di sicurezza e rispondere alle nuove minacce.
Nel frattempo, il quadro normativo in evoluzione punta a semplificare gli iter autorizzativi e a favorire la realizzazione di nuovi data center, considerati opere strategiche per lo sviluppo economico. Questo accelera ulteriormente il mercato, creando opportunità per vendor e system integrator della sicurezza tecnologica.
Un ulteriore driver è rappresentato dalla necessità di garantire standard elevati di resilienza e continuità dei servizi, anche alla luce delle nuove direttive europee. I data center sono ambienti ad alta criticità, dove convergono esigenze di protezione fisica, sicurezza informatica e gestione integrata dei rischi. Per l’industria della security si tratta quindi di un’opportunità concreta.
Di questo e tanto altro si parlerà a secsolutionforum 2026, di scena il 7 e 8 ottobre a BolognaFiere.
Droni, videosorveglianza, antintrusione, controllo accessi, vigilanza privata, ma anche privacy, antincendio, cybersecurity, building automation, cabling e networking, smart city, integrazione di sistemi e ovviamente intelligenza artificiale saranno al centro dell'ampio programma formativo e convegnistico, come pure del parco espositivo che caratterizzeranno la due giorni di mostra-convegno. L'innesto nell'ecosistema di UrbanTech 2026, evento dedicato a e-mobility, traffic, commuting, security, tlc & data ed environment, e la contemporaneità con il SAIE, aggiungeranno ulteriore valore e contenuti.
Appuntamento il 7 e 8 Ottobre 2026 a BolognaFiere. Tutti gli aggiornamenti su: www.secsolutionforum.it
Possiamo finalmente dirlo: secsolutionforum 2026 torna in presenza. E lo fa in grande stile.
Ritorna la mostra-convegno dedicata all’universo security e cybersecurity.
191 miliardi di dollari entro il 2030: è il valore che raggiungerà il mercato degli edifici intelligenti, secondo gli analisti di MarketsandMarkets.